CAREGIVER

Sentenza storica: chi cura un famigliare disabile grave ha diritto a ricevere una sorta di stipendio.

Le prestazioni non professionali di assistenza tutelare alla persona rientrano appieno nei Livelli Essenziali di Assistenza.

 TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONE PIEMONTE

Questione centrale, nella controversia, era l’interpretazione della nozione “assistenza tutelare alla persona” di cui al d.P.C.M. 29 novembre 2001, Allegato 1.C, par. n. 7, lett. e.

Il tribunale ha ammesso il ricorso dichiarando che "anche le prestazioni di assistenza tutelare messe in atto da operatori non professionali sono da ricondurre ai LEA, con conseguente mantenimento del 50% del loro costo a carico del Servizio Sanitario.”

l’Assistenza Domiciliare Indiretta – Vita Indipendente è di fatto un problema sanitario.

In realtà il Servizio Sanitario così facendo risparmia tantissimo

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La sentenza del Tar Piemonte e quella di Ascoli sono determinanti.

 Quella di Ascoli determina che si puo assumere un familiare come assistente..mentre la sentenza delTar Piemonte fa chiarezza sull'esigibilità del diritto e sulla quota a carico del Sistema Sanitario anche per quello che concerne le prestazioni da badante, cioè mentre fino ad ora avevano diritto a un LEA solo chi era ricoverato ora si puo pretendere una LEA anche se si e'a casa, ma mentre il Comune deve trovare i soldi nel fondo sociale, ora  la regione deve sborsare col Fondo del Sistema Sanitario ..

 INFATTI FINORA MENTRE CH ERA RICOVERATO AVEVA DIRITTO AD UN LEA CHI ERA A CASA NON POTEVA AVERLO PERCHE' PER CHI È IN RSA O IN RSD RISPONDE IL FONDO SANITARIO, MENTRE PER CHI È A CASA RISPONDE IL FONDO SOCIALE CHE SOLDI NON NE HA MAI PERCHÈ PER IL SOCIALE RISPONDE IL COMUNE CHE COMUNQUE NELLA SENTENZA DI ASCOLI SEMBREREBBE OBBLIGATO A TROVARE I SOLDI DAL SOCIALE

https://www.facebook.com/notes/ylenia-egliamicispeciali/le-prestazioni-non-professionali-di-assistenza-tutelare-alla-persona-rientrano-a/608126739321111 

Per tenere in struttura una persona non autosufficiente la comunità spende 270 euro al giorno...( 100 mila euro l'anno); per un progetto a casa con poco piu di diecimila euro l'anno si tiene a casa un disabile.

 La convenzione ONU sulla libertà di scelta  indica che tutti coloro che hanno la legge 104 art. 3 comma 3, e sono in stato di gravità, hanno il diritto a scegliere come, dove e da chi essere curati, così come prevede la legge 328/00 (art.14) nonché la legge 162/98.